
Fare la focaccia è piuttosto semplice, bisogna però usare degli accorgimenti che valgono in generale per tutti gli impasti che necessitano di lievitazione (come la pizza e il pane). A scanso di equivoci, anche se l’ho già detto, io riporto delle ricette così come le ho preparate nella piccola cucina della mia casa, sperimentando e correggendo di volta in volta le quantità.
- farina di grano tenero tipo 0 g 500
- lievito (se si usa quello in polvere per impasti salati vanno aggiunti anche 2 cucchiaini di zucchero, se si usa il lievito di birra ne serve un cubetto)
- acqua tiepida ml 260
- sale fino 4 cucchiaini
- 10 pomodorini
- rosmarino
- olio extra vergine d’oliva, sale grosso
Accendete il forno a 50°. Versate in una ciotola la farina, il sale, 4 cucchiai di olio d’oliva e il lievito (a seconda di quello che usate aggiungete o meno lo zucchero, nel caso usiate quello di birra invece ricordatevi di scioglierlo in poca acqua tiepida). Aggiungete l’acqua e mescolate con una forchetta. Rovesciate tutto su un piano di legno o marmo e impastate per una decina di minuti finchè l’impasto non sarà liscio e morbido. Se vi sembra che sia troppo duro aggiungete poca acqua, viceversa un po’ di farina. Fate una palla, mettetela in una capiente terrina infarinata e coprite con uno strofinaccio bagnato e strizzato e mettete nel forno spento a lievitare per almeno un’ora.
Quando la palla sarà lievitata toglietela dalla terrina,