Leggendo il titolo ho pensato che fosse un ottimo abbinamento, l’unica perplessità è stata alla fine quando ho scoperto che questo piatto è una zuppa e non un contorno; poco male, da rifare sicuramente a novembre per scaldarsi la pancia. La ricetta è tratta da un bellissimo libro regalatomi da Elisabetta, “La cucina del Friuli” di Emilia Valli.
Per almeno 6 persone
- fagioli secchi g 350
- speck in un’unica fetta g 200
- 2 foglie d’alloro
- 3 carote
- 3 patate
- 2 mele
- timo
- prezzemolo
- brodo 1/2 tazza
Ammollate i fagioli in acqua per una nottata; poi cuoceteli in 2 litri d’acqua senza sale, la fetta di speck e l’alloro. Fateli cuocere per 45′ quindi aggiungete le carote e le patate a cubetti, il timo e il brodo. Coprite e fate cuocere ancora per 45′. A questo punto, eliminato l’alloro, estraete dal preparato lo speck ed affettatelo; poi rimettetelo nella casseruola con le mele a fettine e il prezzemolo tritato. Fate cuocere il tutto ancora per 25 minuti, aggiustate di sale quindi servite.
Maria
