Se non lo volete mangiare lo potete incartare
http://joshspear.com/item/hamburger-wrapping-paper/
Indovinate la merenda.. qual’è la merenda Piet Mondrian? E quella Christo e Jeanne-Claude? E quella Mark Rothko?
molto carine.. girovagando per il web mi sono imbattuta in questo..http://blog.atcasa.corriere.it/design/2012/02/07/sandwich-dartista-dagli-stati-uniti-il-nuovo-modo-di-fare-merenda/#.TzETOIM2A2Q.facebook
E per finire vi segnalo un posto speciale. Di giorno pescheria e di sera tartine e piatti di pesce, annaffiato da bianchi di tutti i tipi.
Grande pannello con indicate le varie pietanze, patè e insalate di pesce da spalmare sul pane o servite con la polenta e vini bianchi in secchielli di ghiaccio pronti per essere versati.
Piastrelle antiche bellissime per terra, ristrutturazione perfetta. Libri alle pareti, e guide sul cibo da poter leggere anche con una serie di occhiali in prestito se li avete dimenticati a casa. Fuori tavolone e seggioloni sotto ombrelloni modello mare bianchi.
I ragazzi portano una divisa che ricorda un pò quella dei pescatori sulle barche.
Ottimo. http://www.salumare.com/
Camminando sempre per le stradine e vicoli di Cavana, scopro questa bella torrefazione dove vendono miriade di infusi, tea di tutti i generi e da tutti i luoghi del mondo oltre che ovviamente tostare e vendere caffè.
Mi piacciono davvero pure le vetrine.
Non tradisco però il mio solito acquisto di tisane e spezie dalla Drogheria Toso.. posto magico e antico rimasto fortunatamente cristallizzato nel tempo dove tutto parla di una volta e dove la clientela compra ancora detersivi e caramelle all’orzo sfuse per 1 euro l’etto!
Magia..
Mi sono dedicata un completo week end a Trieste e mi sono lascita trasportare da amici in giro per caffè, viali, cinema e localini.
Mi è sembrata quasi una boccata di respiro nordico dove è più facile trovare posti carini dove mangiare, ma non solo.. dove si può leggere, acquistare, “spippolare” con il computer.. insomma a Trieste ho trovato con sorpresa molto di tutto questo.
Uno di questi in particolare è lo Zoe Food. (www.zoefood.com): carino, accogliente, larga gamma di prodotti bio e vegani sia nel piatto che sugli scaffali, birre biologiche, libri attenti, tisane e centrifugati.. ma se proprio non potete resistere alla mancanza della carne, volendo vi sfornano anche quella.
Dietro al banco persone sorridenti ti spiegano il menu scritto sulla lavagna e la domenica c’è un brunch molto nord europeo fino a tarda ora.
Io ho mangiato una buonissima zuppa di porri e patate servita in tazza da cappuccino, una centrifuga di carote mele e zenzero e poi delle uova strapazzate con tofu e verdure servite con del pane ciambella spalmato di formaggio di capra e patate croccanti! Delizioso e super sostanzioso.
Niente che comunque non possa esser fatto a casa vostra con i prodotti super sani dell’orto sul tasto!
Assolutamente da provare.
250g ricotta
250g zucchero
250g cocco grattuggiato
zuccherini multicolor per la copertura o altro a piacere
Ricetta super facile e veloce.
Mecolare cocco e zucchero poi aggiungere la ricotta ed amalgamare.
Fare le palline e passarle nella coperura scelta, in questo caso gli zuccherini colorati.
Mettetele nei pirottini una ad una.