Archive for gennaio, 2012

Gita triestina. Terza tappa: bianco e pesce da SaluMare

mercoledì, gennaio 25th, 2012

E per finire vi segnalo un posto speciale. Di giorno pescheria e di sera tartine  e piatti di pesce, annaffiato da bianchi di tutti i tipi.

Grande pannello con indicate le varie pietanze, patè e insalate di pesce da spalmare sul pane o servite con la polenta e vini bianchi in secchielli di ghiaccio pronti per essere versati.

Piastrelle antiche bellissime per terra, ristrutturazione perfetta. Libri alle pareti, e guide sul cibo da poter leggere anche con una serie di occhiali in prestito se li avete dimenticati a casa. Fuori tavolone e seggioloni sotto ombrelloni modello mare bianchi.

I ragazzi portano una divisa che ricorda un pò quella dei pescatori sulle barche.

Ottimo. http://www.salumare.com/

Gita triestina. Seconda tappa. Tea a profusione

martedì, gennaio 24th, 2012

Camminando sempre per le stradine e vicoli di Cavana, scopro questa bella torrefazione dove vendono miriade di infusi, tea di tutti i generi e da tutti i luoghi del mondo oltre che ovviamente tostare e vendere caffè.

Mi piacciono davvero pure le vetrine.

Non tradisco però il mio solito acquisto di tisane e spezie  dalla Drogheria Toso.. posto magico e antico rimasto fortunatamente cristallizzato nel tempo dove tutto parla di una volta e dove la clientela compra ancora detersivi e caramelle all’orzo sfuse per 1 euro l’etto!

Magia..

Gita triestina. Prima tappa: scopro lo Zoe Food

martedì, gennaio 24th, 2012

Mi sono dedicata un completo week end a Trieste e mi sono lascita trasportare da amici in giro per caffè, viali, cinema e localini.

Mi è sembrata quasi una boccata di respiro nordico dove è più facile trovare posti carini dove mangiare, ma non solo.. dove si può leggere, acquistare, “spippolare” con il computer.. insomma a Trieste ho trovato con sorpresa molto di tutto questo.

Uno di questi in particolare è lo Zoe Food. (www.zoefood.com): carino, accogliente, larga gamma di prodotti bio e vegani sia nel piatto che sugli scaffali, birre biologiche, libri  attenti, tisane e centrifugati.. ma se proprio non potete resistere alla mancanza della carne, volendo vi sfornano anche quella.

Dietro al banco persone sorridenti ti spiegano il menu scritto sulla lavagna e la domenica c’è un brunch molto nord europeo fino a tarda ora.

Io ho mangiato una buonissima zuppa di porri e patate servita in tazza da cappuccino, una centrifuga di carote mele e zenzero e poi delle uova strapazzate con tofu e verdure servite con del pane ciambella spalmato di formaggio di capra e patate croccanti! Delizioso e super sostanzioso.

Niente che comunque non possa esser fatto a casa vostra con i prodotti super sani dell’orto sul tasto!

Assolutamente da provare.