Fiori nei campi

maggio 17th, 2012

Cercando fiori di sambuco per lo sciroppo.. mi sono imbattuta in prati pieni di fiori di campo..

Come non farne mazzi!

Come ai vecchi tempi.. quando abitavo in campagna..  non c’era mattina che io tornassi dalla passeggiata con la mia polina a mani vuote.. bei tempi

E’ ora di sciroppo di sambuchino!! Tutti nei prati a raccogliere i fiori del sambuco!

maggio 17th, 2012

15 fiori di sambuco

1,5 kg di zucchero

4 limoni tagliati e spemuti

1,5 l di acqua

60 g di acido citrico che trovate nelle farmacie o nelle drogherie

Lasciar macerare in un contenitore di vetro per 3 giorni al sole 15 fiori di sambuco con 4 limoni tagliati e spremuti ed 1,5 litri d’acqua.

Mescolare e sbattete il tutto di tanto in tanto.

Al terzo giorno strizzare e togliere il contenuto e filtrate il liquido ottenuto, aggiungere l’acido citrico e lo zucchero e mescolare fino a che lo zucchero si sia sciolto.

Portare ad ebollizione in una pentola lo sciroppo ed imbottigliare.

Dura tutta l’estate e va allungata con acqua fresca.. bibita molto dissetante.

Sbrigatevi a raccogliere i fiori di sambuco perchè entro 10 giorni non li troverete più!

Viaggio a Milano/ N° 1 STAMPIET MILANO

aprile 18th, 2012

Sono stata qualche giorno a Milano per il salone del Mobile 2012. Ci sono tre cose/eventi/posti che voglio segnalarvi perché li ho trovati speciali.

La prima segnalazione di chiama SAMPIET Milano. Si tratta di un gruppo di ragazzi olandesi che al fuori salone, nei capannoni industriali di zona Lambrate (il quartiere dove vengono esposti ancora i giovani designer emergenti soprattutto provenienti dal nord europa) si sono organizzati per fornire bevande e pranzetti agli avventori del fuori salone.

Con uno stile che è solo loro, a metà tra “l’arrangiato” e il creativo, il campeggio e il picnic sui prati, dove tutto è studiato e fatto con un sacco di ingegno e creatività.

L’idea è di 4 ragazzi che per tutti i giorni  del salone forniranno un menù particolare e cucineranno tutto il giorno.

Studiato il menu, le tovagliette, l’allestimento, i colori per i bimbi.. la cassa.

Una betoniera rossa in movimento non crea cemento ma impasta il pane!

Ho cercato un loro sito su internet.. ma ancora non c’è. Bello.

Viaggio a Milano/ N° 2 CALIFORNIA BAKERY

aprile 18th, 2012

Ecco il secondo posticino da segnalare. Non lo conoscevo. Si chiama California Bakery ed è uno specie di spaccio /pasticceria dove puoi mangiare un sacco di meravigliose torte, dolcetti modello america e fare un branch dolce o salto a seconda dei tuoi gusti.

L’arredamento è bellissimo, pieno di cose, oggetti e dolcetti da comperare e assaggiare. Tavoli, sedie, menu tutto carino. Cesti appesi sul soffitto e dolcetti da provare.

Spazio per le bici esterno e tavolini sotto l’ombrellone. Da vedere.

Ecco il loro sito

http://www.californiabakery.it/

Viaggio a Milano/ N° 3 FRIDA

aprile 18th, 2012

Ecco il terzo negozietto speciale che ho trovato.. si  chiama Frida.. è un piccolo negozio di fiori in via Garibaldi 8.

Negozietto minuscolo, con esposti  fiori con mille tonalità di colori diversi, esposti in cesti di latta o vimini. Dentro è vuoto perché la merce è tutta sulla strada. Scopro che si tratta di un franchising.. ma mi piace lo stesso. Perde di unicità ma va comunque premiata la formula.

http://www.fridas.it/index.cfm

Crema di piselli

aprile 13th, 2012

Ingredienti

600 g di piselli

2 patate medie

1 cipolla

Fette di pane tostato

Olio sale e pepe

Procedimento:

Soffriggete la cipolla in una casseruola con l’olio, unite poi i piselli e le patate tagliate a fette grossolane. Mescolate affinché il tutto si insaporisca e coprite poi il tutto con acqua salata.

Quando le verdure sono cotte togliete un mestolo di piselli e passate il resto al frullatore.

Riportate a bollore, unite i piselli interi, e aggiustate di sale e un pizzico di pepe.

Abbrustolite le fette di pane  in poco olio, sistematele nelle fondine, sopra mettete la crema di piselli, condite con un filo d’olio extra vergine e servite.

 

Packaging Design per il pane

aprile 13th, 2012

Molti sono i packaging belli .. questi mi hanno incuriosito molto.

Sono per il pane e la pasticceria. Tante altre cose belle le potete trovare anche su http://www.designworklife.com/

Minestra di porri e patate

aprile 4th, 2012

 

Ingredienti

2 porri

2 patate grosse

1 cipolla

dado vegetale

sale e pepe

Ricetta facilissima.

Tagliate a fettine la cipolla e fatela rosolare in una pentola con un pò di olio di oliva, aggiungete anche al soffritto un pò di dado vegetale o un cucchiaio di savors dell’orto sul tasto.

Appena il tutto è appassito, versare nella pentola i porri e le patate precedentemente lavati e tagliati a piccoli tocchetti o fettine. Mescolare affinché si insaporisca il tutto e poi coprire le verdure con acqua calda.

Lasciare sul fuoco per almeno venti minuti. Servire con crostoni di pane abbrustoliti.

Semifreddo alla liquirizia

marzo 27th, 2012

 

100 gr di zucchero a velo

3 tuorli d’uovo

250 gr di panna

polvere di liquirizia

mandorle in scaglie

In un recipiente, mettete lo zucchero e i rossi d’uovo.  Mescolate il tutto con una frusta elettrica. Una volta ottenuta una crema spumosa, aggiungere all’impasto qualche cucchiaiata di polvere di liquirizia che potete reperire nelle drogherie della vostra città (io l’ho comprata nella drogheria di via Aquileia a Udine) e anche le mandorle in scaglie. Pulite bene le fruste e sempre con lo sbattitore elettrico montate la panna montata in un altro recipiente finché non è ben ferma.

Con un mestolo di legno o un cucchiaio grande di metallo incorporate poi le uova con la panna senza farla smontare. Ottenuto un composto omogeneo, versatelo in pirottini monodose o in uno stampo unico (per esempio quelli da budino) e mettete in frigo per almeno 4 ore..

Prima di servire togliere dal frizer almeno 15 min prima in modo che non risulti troppo gelato, ma di una consistenza morbida. Spolverare con polvere di liquirizia.

Dura molto tempo nel congelatore. Dolce sempre a portata di ospite improvviso.

 

Le ricette orientali

marzo 22nd, 2012

 

Ho caricato tutte le foto del corso.. ma avevo dimenticato questa, che trovo sia la più carina.

Sono le ricette, gli appunti, le dosi.. insomma i promemoria che sono serviti al nostro chef per impartirci ordinati insegnamenti di cucina giapponese.. belli.